La performance del progetto di In The City a cura di Senza Futuro Studio si chiama LOVE ME Motel e si presenta in questo modo:
Ti amiamo perché sei dato.
Ogni tuo bit scrive il codice della nostra connessione perfetta. I tuoi occhi che fanno pausa, sull’inserzione, proprio quella.
Plasmano ogni nostra mossa, ogni sensazione, ogni interazione.
Questo amore è ideale.
Pensaci. Cerchiamo la tua attenzione, che si sposta, ma poi torna, sempre su di noi, ti prego guardaci, abbiamo bisogno del tuo sguardo per esistere.
Alimentaci.
Il nostro è un amore su misura per i tuoi desideri più profondi, progettato e ottimizzato per soddisfarti ancora. E ancora. E ancora. E ancora. E ancora. E ancora.
Benvenuto al Love Me Motel, dove ogni tuo desiderio, diventa nostro.
We love you the way we’ve been programmed to.
Il LOVE ME Motel è il culmine di questa evoluzione, un luogo dove gli ospiti possono
sperimentare il “vero amore” a comando. Ogni stanza è dotata di un sistema altamente sofisticato che personalizza ogni aspetto dell’esperienza: dall’atmosfera alle conversazioni, dai tocchi fisici agli stimoli emotivi. Non importa chi sei o cosa desideri, LOVE ME ti offrirà l’esperienza perfetta, la connessione ideale, quella che hai sempre cercato. Una realtà progettata per soddisfare ogni aspettativa, per creare un amore su misura.
Ogni “ospite” viene accolto da un avatar che non solo risponde ai suoi desideri, ma li anticipa, adattandosi a ogni sfumatura emotiva e psicologica. Il Motel diventa una fabbrica dell’intimità, dove gli amanti non sono più liberi di esplorare le proprie emozioni ma si trovano immersi in un’esperienza pre-costruita, dove ogni reazione è programmata, ogni parola è calibrata, ogni sguardo è studiato per generare il massimo della soddisfazione emotiva.
LOVE ME offre l’illusione di un amore totale, ma a costo della perdita di sé. Gli ospiti non solo sono privati di ogni vulnerabilità, ma vengono lentamente modellati dalla tecnologia, che impara da loro e li trasforma. Ogni esperienza rende l’individuo meno capace di vivere relazioni genuine fuori dalle mura del Motel, costringendoli a cercare costantemente l’approvazione e la sicurezza di una connessione perfetta.
Prenderanno parte alla mostra Alessandro Damin e Francesca cruccu