Ci sono cose che odiamo senza pensarci.
Un suono, un colore, una parola. A volte basta vederle per provare fastidio, come una nota stonata nel nostro ordine visivo.
Poi ci sono le cose che impariamo a odiare. Quelle che ci dicono che non vanno bene, che sono sbagliate, che non dovrebbero esistere.
Ma cos’è davvero il nemico?
Il Comic Sans è il font più odiato nel design. Imperfetto, fuori luogo, ridicolizzato. Ma in fondo, è solo un carattere tipografico. E se ci fosse qualcosa di molto più inquietante di un font?
Le parole possono ferire più delle forme.
I volti possono generare più repulsione di un layout sbagliato.
L’odio può essere ovunque.
Love Your Enemy è una provocazione visiva che usa il Comic Sans come filtro per osservare ciò che ci divide. Hate speech e volti scomodi, frasi taglienti e nemici dichiarati prendono forma attraverso il font più bistrattato del mondo.
Perché l’odio è una questione di percezione. E forse, imparando ad amare il nostro nemico più piccolo, possiamo iniziare a guardare diversamente anche quelli più grandi.