STORE D’AMORE
Pensavo fosse amore e invece…
Era una Situationship, un episodio di Love Bombing, alla fine mi ha fatto Ghosting.
Sono tante le parole che scrutano, raccontano e definiscono ciò che oggi è amore – o qualcosa che in qualche modo gli assomiglia.
Per provare a capire di cosa parliamo quando parliamo d’amore, utilizziamo la grafica, il video e l’illustrazione, ci mettiamo alla prova con i livelli di un videogioco, ci facciamo aiutare dall’intelligenza artificiale, creiamo fanzine, t-shirt, poster e carte da gioco. E trasformiamo le parole in architetture inaspettate grazie all’artista Matteo Pericoli.
Nasce così quello che sembra uno store, ma altro non è che una vetrina dell’amore contemporaneo: quelle storie che sono cambiate, ma che non hanno mai smesso di affollare i nostri pensieri e di riempire le nostre conversazioni.